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Cristina Izzo

Cristina Izzo è nata a Milano il 17/07/1973, ma lei si definisce milanese solo perché così è scritto sul certificato di nascita, difatti i suoi genitori sono napoletani ed è stata cresciuta coi sapori della pizza, degli struffoli e delle sfogliatelle di certo non con il risottino giallo….ha avuto sin da bambina una forte inclinazione per il disegno e per la letteratura. All’età di 12 anni perde una figura importantissima per lei, la sua insegnante di italiano delle scuole medie, che per prima suggerisce a sua madre: “Signora la faccia scrivere, credo che sia davvero portata”. Questo shock l’avvicina per la prima volta al mondo della scrittura. Da lì nascono le sue prime poesie ed un piccolo romanzo mai pubblicato, « Amiche e amici veri », in cui racconta le sue marachelle, stile Gian Burrasca, fatte con i diversi compagni di giochi e concludendo ciascun capitolo con una ironica morale ed una vignetta disegnata da lei stessa. In età adulta decide di mettersi in gioco facendo un corso di teatro dove oltre a comprendere molto di se stessa fa la conoscenza di una persona molto importante per la sua vita, Laura Ciancolini: lei la definisce “sorella di cuore” ma anche il suo coach, difatti il continuo confronto e la collaborazione con Laura hanno aiutato Cristina a dar vita al “Precario Mannaro”. Cristina ama il sole e spesso afferma che la sua missione in questo mondo è proprio quello di portalo a coloro che non ne vedono la luce e non ne sentono il calore, di conseguenza l’ironia è sempre stata l’essenza della sua scrittura ma anche del suo modo di condurre la vita. Si esprime e parla senza alcuna inflessione dialettale ma la cosa buffa è che in realtà pensa in dialetto napoletano...del resto lei stessa afferma che dentro di sé sente la vita “alla maniera partenopea”.

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