era il maggio odoroso - storia di un' ossessione amorosa

era il maggio odoroso - storia di un' ossessione amorosa

mario lucchini

Prefazione

Dario è morto, l’anno scorso. Era, come si dice, il mio miglior amico. Parlavamo molto, insieme, di lavoro, di progetti per il futuro, ma mai di problemi sentimentali o di coppia. Lui conviveva con Marilena, una mora longilinea e dall’atteggiamento saldo, imperioso. Comandava lei e lui la seguiva fedelmente. Innamorato o rassegnato? Morto in un incidente stradale banalissimo, ma sufficiente a spezzargli il col-lo. Dario, alcune settimane prima dell’evento, mi aveva confidato (strano!) di aver avuto, in passato dei “problemi”. Di tipo sentimentale. Non mi disse quali. Mi disse sorridendo: «Superati, cancellati». All’apertura del testamento il notaio mi notificò che Dario mi aveva lasciato un plico. Lo aprii e vi trovai un manoscritto e una lettera allegata. “Ti do lo spunto per un bel romanzo, tu che fai lo scrittore. Fanne quello che vuoi.” Marilena, stravolta dall’incidente, voleva sapere, insisteva per vedere il contenuto di quel plico. «Cosa nostra» – le dissi celiando. Era siciliana.