I VIAGGIATORI DELLO SPECCHIO

I VIAGGIATORI DELLO SPECCHIO

Maria Lidia Petrulli

I Viaggiatori dello Specchio l’incontrano l’altro volto di se stessi, una sorta di “doppio” nato dalle prime esperienze di vita e nutrito dai sogni, dal bisogno di affermazione e dalla visione del mondo sviluppata nel corso dell’esistenza. I Viaggiatori dello Specchio hanno rinunciato a una parte di se stessi, hanno abdicando la propria unicità ai valori preconfezionati del mondo attuale per sentirsi parte di esso, per timore di restarne emarginati, perdendo in tal modo la loro guida naturale. Ma “l’altro volto del reale” esiste a dispetto della razionalità che lo nega perché scomodo, perché l’accettazione della sua esistenza implicherebbe una revisione della propria vita e la scelta di compiere un atto creativo. Accade che, nel momento in cui si crede di non avere più sogni o ideali da realizzare, si oltrepassi il confine che separa tutto ciò che è codificato, regolare e prevedibile da quel magma primordiale che continua a pulsare nella sfera inconscia dell’uomo e che, una volta liberato, permette all’individuo di sviluppare e di usufruire delle potenzialità sino ad allora sopite, e di mettere in moto il processo capace di rendergli la sua unicità e la sua originalità. Nel momento in cui i due protagonisti incontrano se stessi, ha inizio un viaggio che li riporterà sulle strade che hanno avuto paura di percorrere. Ogni tappa del viaggio nasconde un segreto, e al termine della cerca la risultante sarà un nuovo puzzle da cui ricominciare. Un vero viaggio, non ha mai una fine.