IL PRECARIO MANNARO

IL PRECARIO MANNARO

Cristina Izzo

Quello che sto per raccontarvi sono una serie di episodi vissuti sulla mia pelle. Una pelle un po’ consumata, infiammata, a volte stanca, “la pelle di un precario”, che ha pur sempre conservato un fondo di ironia. Colloqui per annunci pubblicati per lavorare tre, quattro mesi …talvolta uno, mi è anche capito addirittura per un giorno solo. Non è sempre facile, talvolta penso :<>; quando ero ragazzina guardavo le 40enni come delle “donne arrivate” , con un lavoro fisso, marito e figli ed invece ora che ne ho io quasi 40 sono ancora in ballo con il mio futuro!?!!? E’ da luglio 2009 che faccio questa vita , da quando la mia azienda mi ha messo in mobilità, anzi, precisamente era il 16 luglio 2009...il giorno dopo ero all’Inps e poi al Centro per l’impiego a fare la coda. Ma il giorno dopo, il 17 luglio , era anche il giorno del mio 36esimo compleanno... ironia della sorte vero? L’anno ha 365 giorni eppure io entro in questo tunnel il giorno del mio compleanno…diciamo un tocco di melodramma in più alla storia? <> Eh sì, sapete quanti dopo cena noiosi ho “risolto” con questo mio aneddoto? E vi pare poco? A me no… Talvolta penso: a dicembre secondo la profezia Maya dovrebbe finire il mondo, ma allora chi me lo fa fare di agitarmi tanto per trovare un nuovo lavoro? Quasi quasi me ne torno ancora in disoccupazione ad aspettare tranquilla e a meditare sul detto napoletano (io sono originaria di Napoli) “Pigghiate ò buono quando te vene tanto ò malamente nun manca mai!” Cristina PS: I fatti e le situazioni raccontati sono reali, i nomi di aziende, agenzie interinali e persone ovviamente di fantasia…ci manca solo la querela!!