Schiavi del destino

Yalena ha soli sette anni quando viene strappata alla sua famiglia da dei mercanti di schiavi. È obbligata a vedere morire i suoi compagni di sventura ed a consolare gli altri bambini costretti ad assistere anch’essi a quelle nefandezze. Tanto che ad un certo punto non riesce nemmeno più a piangere, bloccata psicologicamente o forse ritrovando dentro sé una forza interiore che fino a quel momento aveva ignorato. Yalena è una ufficialmente una schiava. Una schiava vampira. È l’unica ragazzina che non si riesce a vendere, troppo grande per i canoni dei nobili che si recano ai mercati neri di schiavi. Ma la sua vita ormai è segnata, il marchio che porta sulla nuca non è soggetto a fraintendimenti, anche se riuscisse a scappare sarebbe comunque additata a vita come una schiava. Yalena ha bisogno di nascondersi durante il giorno per ripararsi dal sole. Yalena ha bisogno di riparo ma i suoi aguzzini sembrano aver deciso di liberarsi di lei. La fortuna però sembra finalmente girare dalla sua parte quando Caleb Dominic Hunt, un ricco uomo d’affari in viaggio di lavoro in America, si avvicina durante una percossa ai danni della piccola e la prende con sé, riconoscendola come sua simile. Infatti anche lui è un vampiro. Decide quindi di portarla con lui in Inghilterra facendola passare per la sua figlia bastarda… cosa che sopporta fino a quando la bambina fiorisce in una giovane donna che cerca in tutti i modi di sedurlo.