Voglia di me

La bambina con la gonna rossa di pannolenci e le piccole fatine fatte a mano con tanto amore e cucite una a una con dedizione, non si sentiva principessa, non conosceva nemmeno il significato dell'essere principessa. Le piaceva accarezzare la gonna che si apriva a ruota se girava forte su se stessa, le piaceva il colore caldo che spiccava sulla camicetta bianca a collo tondo, profilata di rosso, come rossi erano i bottoncini sulle maniche a sbuffo. La bimba portava le treccine ordinate, chiuse da un piccolo fiocco, e la pettinatura metteva in rilievo lineamenti delicati e grandi occhi scuri che già scrutavano incuriositi ogni cosa. Non le piaceva sporcarsi, non giocava mai con la terra, ma si rotolava felice col cucciolo che aveva chiamato Pluto e con lui faceva ogni cosa. Erano i primi anni di scoperta, di Natali che iniziavano all'alba con il letto colmo di regali sbucati dal nulla, di visite dei nonni improvvise e amate, perché la bambina abitava in una bellissima casa in altura, isolata, ma con una vista incredibile sul mare là in fondo che alla bambina dalla gonna rossa piaceva tanto. Erano i giorni in cui parlava alla luna che sembrava vicina, e la luna rispondeva con la sua stessa voce e con quella di Pluto. Erano i giorni in cui sentiva la madre piangere perché era isolata e da sola: il padre a volte non riusciva a tornare perché faceva doppi turni al lavoro. Alle 18, ogni sera, la madre la portava accanto al balcone ed insieme aspettavano il segnale con la pila all'arrivo del treno, tre piccoli flash in rapida sequenza: se li scorgevano era festa e risate, quando mancavano cadeva il silenzio a stille. Non era ancora il tempo di automobili e cellulari, le distanze, pur brevi, erano incolmabili.E poi, il tempo è passato.. Voglia di me Perché la voglia di conoscere, misurarmi, intraprendere, ricordare e inventarmi non sarà mai colmata. Perché ho avuto una vita piena e difficile segnata da vette e baratri, ogni risalita una conquista da assaporare, ogni errore una pagina da scrivere e rileggere per non dimenticare.