VOLEVO ESSERE UNA ROCK STAR

Questo non è un romanzo classico, di quelli con intrecci, storie d'amore, assassini. Si tratta di un insieme di ricordi che ripercorrono la storia di un ragazzo che, come tanti, sognava di diventare una rock star. Attraverso aneddoti (tragicomici) collegati tra loro, ha ripreso vita la mia storia. Una storia vera, fatta di scantinati e balere di periferia degli anni Sessanta- Settanta a Milano, di amplificatori costruiti in casa e chitarre di infima fattura, di gruppi di giovani cantanti e musicisti (improvvisati e non) con un unico obiettivo: quello di emulare il successo e la creatività dei loro idoli, come i Beatles, i Led Zeppelin, i Jethro Tull e i Rolling Stones. Sono sensazioni ed esperienze che i giovani di oggi, figli di "Amici" e "X factor", non potranno mai provare, ma che spero possano vivere divertendosi attraverso queste righe. Per quelli che erano ragazzi a quei tempi, spero invece si tratti di un piacevole ricordo. Sebbene sia un libro dedicato agli amanti della musica, che forse sorrideranno dell’ingenuità delle prime esperienze narrate, penso che possa incuriosire e divertire anche chi non ha mai fatto parte di quel mondo. Pur senza esaltare quegli anni, che sono stati altalenanti come tutti gli altri, ritengo che il grande entusiasmo che animava i giovani nello sperimentare qualcosa di completamente nuovo abbia reso quel periodo degno di essere vissuto.